Prova documentale o digitale che attesta l’avvenuta consegna, spesso con data, ora, firma, nome del ricevente ed eventuali riserve.
Dati completi e coerenti facilitano l’esecuzione del trasporto, i controlli, la fatturazione e la gestione di eventuali contestazioni. Per questo motivo proof of Delivery (POD) deve essere considerato già durante la pianificazione e non soltanto quando la spedizione è in viaggio.
Prima del ritiro, mittente, committente e trasportatore devono chiarire i dati operativi, le responsabilità e i documenti necessari. Le informazioni devono essere coerenti con la merce, il percorso, il veicolo e il livello di servizio concordato. Nei trasporti internazionali occorre inoltre verificare le disposizioni valide nei Paesi attraversati e alla destinazione.
Un'azienda italiana organizza una spedizione urgente verso un cliente europeo. Durante la preparazione valuta proof of Delivery (POD), comunica le informazioni al vettore e conserva i relativi riferimenti nell'ordine di trasporto. In questo modo riduce ritardi, costi aggiuntivi e contestazioni alla consegna.
Le regole e le procedure possono cambiare: per operazioni soggette ad autorizzazioni o obblighi di legge è opportuno controllare sempre le fonti ufficiali aggiornate.
Termini correlati: mittente, trasportatore, verbale di consegna, numero d’ordine.