Identificativo univoco assegnato agli operatori economici che effettuano operazioni doganali nell’Unione europea.
È particolarmente rilevante per le spedizioni tra l’Italia e Paesi extra-UE e per le operazioni che attraversano il territorio doganale dell’Unione. Per questo motivo codice EORI deve essere considerato già durante la pianificazione e non soltanto quando la spedizione è in viaggio.
Prima del ritiro, mittente, committente e trasportatore devono chiarire i dati operativi, le responsabilità e i documenti necessari. Le informazioni devono essere coerenti con la merce, il percorso, il veicolo e il livello di servizio concordato. Nei trasporti internazionali occorre inoltre verificare le disposizioni valide nei Paesi attraversati e alla destinazione.
Un'azienda italiana organizza una spedizione urgente verso un cliente europeo. Durante la preparazione valuta codice EORI, comunica le informazioni al vettore e conserva i relativi riferimenti nell'ordine di trasporto. In questo modo riduce ritardi, costi aggiuntivi e contestazioni alla consegna.
Le regole e le procedure possono cambiare: per operazioni soggette ad autorizzazioni o obblighi di legge è opportuno controllare sempre le fonti ufficiali aggiornate.
Termini correlati: esportatore, importatore, dichiarazione di esportazione, spedizioniere.